Audio per il cinema 101: come ottenere il miglior audio dalla tua fotocamera
In parole semplici, le fotocamere DSLR e mirrorless non registrano audio di alta qualità per impostazione predefinita. Se sei un filmmaker, probabilmente è una delle prime cose che hai notato quando hai iniziato a girare. Nella maggior parte dei casi, i microfoni integrati in queste fotocamere sono rumorosi e catturano un audio poco nitido.
In questo articolo vedremo come ottenere il miglior audio possibile dalla tua fotocamera DSLR, mirrorless o action cam.
Investi in un buon microfono
Per cominciare, ti servirà un microfono di qualità. Ai fini di questo articolo, parleremo di un setup compatto basato su una fotocamera DSLR, mirrorless o portatile come una GoPro. Sebbene i microfoni integrati in queste fotocamere non siano eccezionali, puoi scegliere un microfono di qualità che offra un audio eccellente senza rendere il tuo setup ingombrante e voluminoso.
Per la maggior parte delle esigenze di creazione di contenuti, ti servirà un microfono con diagramma polare cardioide, supercardioide o ipercardioide, poiché questi diagrammi sono efficaci nel captare il suono frontalmente, attenuando al contempo i suoni provenienti dai lati e dal retro. La maggior parte dei microfoni shotgun presenta una variante del diagramma polare cardioide. Un microfono come il VideoMic NTG ha un diagramma polare supercardioide stretto, il che significa che attenua i suoni provenienti dal retro e dai lati.
L’originale VideoMicro, invece, ha un diagramma polare cardioide, che attenua anch’esso i suoni provenienti dal retro, ma capta i suoni in un arco più ampio davanti al microfono. Diagrammi polari diversi sono adatti a scenari diversi, ma tutti i RØDE VideoMics offriranno una qualità audio nettamente superiore rispetto al microfono integrato della tua fotocamera.
Il VideoMic NTG è un microfono shotgun professionale completo di tutte le funzioni, con controlli integrati per la massima flessibilità durante le registrazioni.
Bypassa le impostazioni audio della videocamera
Mentre ti trovi nelle impostazioni audio della videocamera, dai un’occhiata a ciò che puoi controllare e a ciò che puoi disattivare. Come regola generale, l’unico aspetto di cui dovresti preoccuparti sono le impostazioni del guadagno (ci arriveremo tra un momento); tutto il resto può essere bypassato, a meno che tu non sappia esattamente come funziona e sia certo che migliorerà effettivamente l’audio.
La maggior parte delle videocamere dispone di un limiter, della riduzione del rumore del vento e del controllo automatico del guadagno (AGC), mentre alcuni modelli offrono anche altri EQ o controlli del guadagno: spesso queste funzioni sono attivate per impostazione predefinita, ma ti consigliamo di disattivarle tutte. Queste impostazioni sono progettate per l’uso con il mic interno della videocamera; otterrai risultati nettamente migliori disattivandole e utilizzando un VideoMic.
Se il guadagno è impostato correttamente, non dovresti aver bisogno di un limiter: servirà soltanto a rendere l’audio eccessivamente compresso e irregolare. Esistono inoltre molti altri modi per ridurre il rumore del vento, più efficaci e in grado di garantire un audio pulito e nitido.
Per quanto riguarda l’AGC, questa impostazione regola automaticamente il livello di guadagno della videocamera in base al volume del soggetto. Sebbene in teoria sembri un’ottima soluzione, introduce problemi propri: aumenta il livello di guadagno prima che il talento inizi a parlare, innalzando il livello del rumore di fondo, e rende quindi le prime parole del suo intervento fastidiosamente alte, per poi abbassare nuovamente il volume quando rileva la sua voce.
Il VideoMicro II è incredibilmente intuitivo da usare e non presenta controlli complicati; assicurati solo di configurare correttamente le impostazioni della fotocamera.
Controlla i livelli audio
Con le impostazioni sopra disattivate, durante la registrazione devi preoccuparti soltanto dei livelli audio della videocamera. Le videocamere hanno preamplificatori diversi, alcuni migliori di altri, e gestiscono in modo differente l’audio in ingresso. Il tuo potrebbe essere particolarmente «sensibile», ovvero più facile da sovraccaricare, causando distorsione: questo vale soprattutto per la maggior parte delle fotocamere DSLR.
I livelli audio si misurano in decibel (dB), generalmente su una scala numerica negativa, dove 0dB rappresenta il valore massimo. Sulla videocamera, i livelli audio sono visualizzati su un meter verticale o orizzontale sullo schermo. La regola d’oro per impostare i livelli audio è assicurarsi che il meter non raggiunga mai 0 dB: il segnale andrebbe in clipping, causando distorsione. Sappiamo tutti quanto sia sgradevole da ascoltare, e in post-produzione c’è ben poco da fare per rimediare.
Per sicurezza, i livelli audio dovrebbero rimanere sempre ben all’interno dell’intervallo negativo dB , la «zona verde». La «zona gialla» è il tuo margine di sicurezza: indica che il livello si sta avvicinando a 0 dB. La «zona rossa» è quella in cui si verifica la distorsione. Rimani nella zona verde, lasciando un ampio margine prima che i livelli inizino a raggiungere il picco, nel caso in cui la sorgente sonora diventi improvvisamente più intensa.
Non vuoi nemmeno che i livelli audio siano troppo bassi, perché potresti introdurre rumore aumentandoli in fase di editing. Se stai registrando una sorgente sonora dinamica e imprevedibile, come una partita di calcio o una persona particolarmente animata, osserva e ascolta i momenti più intensi e regola i livelli audio in modo che questo picco rimanga appena sotto la zona gialla. In questo modo il segnale non andrà mai in clipping.
Se temi che le parti più silenziose siano troppo basse, ricorda che in post-produzione puoi sempre aumentarle usando la compressione. Se il tuo microfono dispone anche di un controllo del guadagno, come il VideoMic NTG, ad esempio, ricordati di bilanciarlo con i livelli audio della videocamera. Dovresti sempre assicurarti che il preamplificatore della videocamera non venga sovraccaricato. Poiché di solito sono di bassa qualità, costringerli a lavorare intensamente per aumentare un segnale debole introdurrà più rumore nell’audio. Utilizzare un VideoMic con un incremento del guadagno di +20dB , come il VideoMic NTG o il VideoMic Pro+, alleggerirà il carico del preamplificatore e fornirà un segnale molto più pulito
Assicurati di utilizzare cuffie come le NTH-100 per monitorare l’audio durante la registrazione, prestando attenzione a eventuali distorsioni.
Monitora i livelli con le cuffie
Molte moderne fotocamere DSLR dispongono di uscite per cuffie che consentono di monitorare l’audio; sono estremamente utili per assicurarti che i livelli non vadano in clipping, che non ci siano rumori estranei o altri problemi che potrebbero compromettere l’audio.
Assicurati sempre di avere a portata di mano un paio di cuffie come le NTH-100 (metti nella borsa del kit anche un paio di auricolari di riserva, per sicurezza!) e usale ogni volta che registri. Se la tua fotocamera non dispone di un’uscita per cuffie, potresti valutare l’acquisto di un preamplificatore esterno dotato di questa funzione.
Usa un preamplificatore esterno
Come abbiamo già detto, i preamplificatori integrati nelle fotocamere non sono eccezionali. Se hai un buon microfono, potresti fare un ulteriore passo avanti acquistando anche un preamplificatore esterno. Hai due possibilità: un preamplificatore da montare sulla fotocamera oppure un sistema di registrazione completamente separato.
Per la maggior parte delle fotocamere DSLR e mirrorless, i preamplificatori esterni da montare sulla fotocamera sono più che sufficienti. Si inseriscono direttamente sull’attacco cold shoe della fotocamera (e dispongono a loro volta di uno o due attacchi cold shoe per montare il tuo microfono) e si collegano direttamente all’ingresso della fotocamera: non dovrai quindi preoccuparti di sincronizzare l’audio in post-produzione, come invece accadrebbe con un sistema di registrazione separato.
Ricorda che non bypasseranno completamente il preamplificatore della fotocamera, quindi dovrai impostare due stadi di guadagno (tre se il tuo microfono dispone di un controllo del guadagno). Per non dover regolare il livello audio della fotocamera per compensare il preamplificatore esterno, imposta i livelli piuttosto bassi, ben lontani dalla zona gialla, e non modificarli.
Il tuo preamplificatore esterno dovrebbe offrirti tutto il controllo di cui hai bisogno. Se utilizzi un VideoMic, assicurati che il preamplificatore disponga di un ingresso jack TRS da 3,5 mm. In caso contrario, ti servirà un adattatore VXLR Pro o VXLR+ (a seconda del tuo microfono).
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