La guida all'ambisonics per principianti
Il SoundField By RØDE NT-SF1 e Plug-in sono gli strumenti scientifici più accessibili che consentono il controllo completo del surround sound “con altezza”. Sono coinvolti molti calcoli matematici complessi (puoi approfondirli qui), ma continua a leggere per una panoramica semplice dei principi e della pratica di base, della storia e del futuro della tecnologia più entusiasmante nell'acquisizione audio di oggi: l'ambisonics.
QUINDI, AMBISONICS: SPIEGHIAMOLO
L'ambisonics è un formato surround a sfera completa, o un metodo per rappresentare il campo sonoro in un punto o nello spazio. A differenza dei formati stereo e surround convenzionali (basati sul principio del panning dei segnali audio verso altoparlanti specifici), l'ambisonics acquisisce tutte le informazioni sulla direttività di ogni onda sonora che raggiunge il microfono. È fondamentale che ciò includa anche le informazioni sull'altezza, oltre all'intero arco di 360° intorno al microfono.
Ancora più importante, grazie alla loro accuratezza sonora e alle capacità di riproduzione del suono senza precedenti, le registrazioni ambisoniche possono essere facilmente adattate a qualsiasi configurazione di altoparlanti: dallo stereo ai formati surround 3D multicanale, fino al binaurale con tracciamento della testa.
Una volta acquisito, il segnale può essere manipolato in post-produzione per creare qualsiasi paesaggio sonoro surround a 360° desideri.

Il leggendario fonico di presa diretta Chris Watson utilizza il SoundField ST450 sul campo.
CHI L'HA INVENTATO?
L'ambisonics, come teoria e pratica scientifica, è stato sviluppato da Michael Gerzon, Peter Felgett e Geoffrey Barton nei primi anni Settanta presso l'Università di Oxford e l'Università del Surrey. Il primo microfono SoundField fu inventato da Gerzon e dal Professor Peter Craven nel 1975 e sviluppato per la commercializzazione nel 1978. SoundField Limited ha inventato e registrato come marchi le innovazioni A-Format™ e B-Format™, che sono tuttora marchi registrati negli Stati Uniti e nell'Unione Europea.
L'ambisonics era molto avanti rispetto ai suoi tempi ed è rimasto fino a tempi recenti una tecnologia di nicchia costosa e di fascia alta. Scopri di più sulla storia di SoundField qui.

I pionieri Peter Craven (a sinistra) e Michael Gerzon (a destra), con il primo microfono SoundField.
COME FUNZIONA?
Innanzitutto, serve un microfono SoundField con quattro capsule disposte in una configurazione tetraedrica – come il RØDE NT-SF1 – e un registratore a quattro tracce. L'uscita delle quattro capsule del microfono si chiama A-Format™. Di per sé, A-Format™ non è particolarmente utile. Tuttavia, può essere convertito matematicamente in un insieme di quattro segnali chiamato B-Format™, ed è qui che inizia la magia.
Il segnale B-Format può essere facilmente manipolato per emulare qualsiasi tipo di microfono e polarità: omnidirezionale, cardioide, subcardioide, direzionale ecc. Puoi quindi orientare questi microfoni “virtuali” in qualsiasi direzione desideri: a destra e a sinistra, verso il retro e persino verso l'alto e il basso. Questo è fondamentale per il fascino di un mic SoundField: un microfono offre qualsiasi tipo di microfono, orientabile in ogni direzione.

L'interfaccia utente del SoundField By RØDE Plug-in .
A COSA SERVE?
Esistono tre applicazioni principali per i microfoni ambisonici come il RØDE NT-SF1:
1. Applicazioni surround sound
Se devi generare in modo rapido e semplice contenuti surround coerenti e dal suono piacevole, un microfono SoundField è il tuo miglior alleato. È in questa applicazione – l'acquisizione del suono in presa diretta per cinema e televisione, le trasmissioni sportive e la musica – che microfoni SoundField come ST450 e SPS200 vengono utilizzati da decenni.
Installando, per esempio, un singolo microfono SoundField in uno stadio, puoi generare istantaneamente un coinvolgente rumore ambientale del pubblico senza dover ricorrere a configurazioni multi-microfono. Se ti è mai capitato di lasciarti coinvolgere dall'atmosfera di una partita della English Premier League in TV, hai già apprezzato la tecnologia SoundField.

2. Progetti che richiedono flessibilità in post-produzione
È sempre più importante mantenere aperte le opzioni per la post-produzione, perché i requisiti del progetto finale sono ancora in evoluzione oppure perché il monitoraggio o la flessibilità della configurazione durante la registrazione non sono ottimali. Un microfono SoundField è una brillante “carta per uscire di prigione” in situazioni di questo tipo.
Cambia il tuo mic!
Per esempio, usare un microfono SoundField al posto di una tradizionale coppia stereo in una registrazione musicale significa che, in post-produzione, puoi sperimentare con diversi diagrammi polari, ampiezze e angolazioni per ottenere il suono ottimale: tutto dopo la registrazione.
Cambia il tuo diagramma polare!
Ti chiedi se la registrazione sarebbe risultata migliore con diagrammi a 8 anziché cardioidi? Nessun problema: basta cambiare il tipo di microfono in figura a 8 in post-produzione e ascoltare il risultato.
Cambia la posizione del mic!
Avresti voluto inclinare il microfono un po' più verso il basso per privilegiare gli archi in una registrazione orchestrale? Nessun problema: regola semplicemente l'inclinazione del microfono nella tua DAW.
Cambia il numero di microfoni!
Il tuo produttore pretende improvvisamente una versione surround del contenuto? Nessun problema: aggiungi un paio di microfoni virtuali orientati all'indietro per generare splendidi canali surround coerenti in fase.
3. Realtà virtuale e applicazioni video a 360°
Il video a 360° è un settore in rapida crescita, sia per il gaming e gli ambienti virtuali, sia per i contenuti video immersivi. Acquisire il suono utilizzando un microfono SoundField – sia il suono sul set durante una ripresa video a 360°, sia l'ambienza da aggiungere a un videogioco – consente un'esperienza audio completamente tracciata in base ai movimenti della testa. Gli elementi alla sinistra dello spettatore suoneranno a sinistra finché non girerà la testa; a quel punto si sposteranno al centro, mentre li guarda. Tutto ciò è possibile grazie alla manipolazione in tempo reale dei segnali audio B-Format integrata in tutte le principali piattaforme VR e video a 360°.
Come ha affermato più volte George Lucas parlando della realizzazione cinematografica, “il suono è metà dell'esperienza”. Grazie alla capacità dell'ambisonics di reindirizzare la tua posizione nel campo sonoro, questo detto non è mai stato più vero che nella VR. Ora non è più necessario accontentarsi di una colonna sonora stereo nella tua prossima produzione VR: porta l'esperienza a un livello superiore con un paesaggio sonoro completamente immersivo, tutto realizzato con la tecnologia SoundField.

Il SoundField ST450 registra lo Shuti Ensemble nel 2018. Guarda il video completamente immersivo qui.
Nota: Safari non supporta la riproduzione audio ambisonica. Per un ascolto e un controllo ambisonici completi, usa Google Chrome o Internet Explorer.
COSA C'È DI NUOVO NEL SOUNDFIELD BY RØDE NT-SF1 E NEL PLUG-IN?
Innanzitutto, il prezzo. Il RØDE NT-SF1 è il primo microfono ambisonico di livello broadcast disponibile a meno di 1000 USD. Con questo intendiamo che la combinazione tra le capsule a condensatore true da mezzo pollice brevettate da RØDE e l'innovazione di precisione crea un microfono ambisonico di qualità equivalente a quella di microfoni che costano diverse volte di più. È un microfono straordinario a qualsiasi prezzo. Scopri di più qui.
Nel frattempo, il SoundField by RØDE Plug-in è un plug-in complementare dedicato, disponibile per il download gratuito su Windows e Mac, che consente agli utenti di rimodellare all'infinito il proprio audio. Il SoundField by RØDE Plug-in è perfettamente abbinato al NT-SF1 Microphone e funziona in modo completamente diverso dai processori ambisonici tradizionali. Abbandonando le matrici e i filtri di correzione delle generazioni precedenti, utilizza un'elaborazione nel dominio della frequenza all'avanguardia per offrire un'accuratezza spaziale senza pari a tutte le frequenze. Inoltre, grazie all'adozione della tecnologia di beamforming, il B-Format può creare per la prima volta diagrammi di tipo shotgun.

ASPETTA… COS'È IL BEAMFORMING?
È la tecnologia che consente di simulare diagrammi polari di tipo shotgun derivati da una configurazione di microfoni ravvicinati. Questa tecnologia è stata implementata nelle telecomunicazioni per la cancellazione del rumore, ma questa è la prima volta che viene impiegata nell'acquisizione audio ambisonica di livello broadcast.
Il vero vantaggio del beamforming rispetto ai microfoni shotgun è che la direttività ottenuta tramite beamforming non presenta il lobo posteriore tipico dei diagrammi dei microfoni shotgun, rendendo la direzionalità ancora più precisa.
Il risultato della tecnologia di beamforming di SoundField By RØDE è che, per la maggior parte delle applicazioni, un microfono svolge il lavoro di molti, offrendo al tecnico ogni opzione in post-produzione.
DOVE POSSO APPROFONDIRE?
Inizia da SoundField.com. Troverai numerosi video a 360° ed esempi della tecnologia SoundField utilizzata per registrare un quartetto d'archi, l'ambienza di una grotta con gocce d'acqua e le persone, il traffico e i suoni del cuore di Sydney.
Assicurati inoltre di dare un'occhiata alla nostra Libreria sonora ambisonica: una raccolta di centinaia di registrazioni ambisoniche realizzate dai migliori tecnici del suono, che puoi scaricare gratuitamente e manipolare utilizzando il SondField by RØDE Plug-in per usarle nei tuoi progetti.
Scopri di più anche sul NT-SF1 qui. La sua qualità e il prezzo imbattibile lo rendono il microfono ambisonico perfetto da avere nel proprio kit. Guarda il video qui sotto per ascoltare il NT-SF1 in azione.