Utilizzare un microfono shotgun per podcast e streaming
Con un pubblico mondiale di miliardi di persone, negli ultimi anni il podcasting e lo streaming sono diventati rapidamente due dei formati mediatici più popolari, e molti hanno trasformato il proprio talento e le proprie idee in carriere di successo.
La possibilità di interagire e trasmettere a spettatori e ascoltatori di tutto il mondo con un semplice clic ha fatto sì che la ricerca di contenuti nuovi, coinvolgenti e di alta qualità sia in cima alla lista delle priorità di quasi ogni podcaster, streamer e creator.

Tradizionalmente, i microfoni a condensatore a diaframma largo e i microfoni dinamici sono alla base del suono broadcast corposo e diretto che è diventato sinonimo di stream e podcast. Tuttavia, i microfoni shotgun sono un'altra ottima scelta da prendere in considerazione. Non solo sono progettati per la registrazione della voce, ma sono anche altamente direzionali, il che li rende un'opzione versatile per molti scenari di registrazione.
Di seguito analizzeremo tutti i dettagli e le caratteristiche importanti dei microfoni shotgun, i vantaggi che offrono per il podcasting e lo streaming, e come configurarli per ottenere la migliore qualità audio per i vostri contenuti.
Che cos'è un microfono shotgun?
I microfoni shotgun sono facilmente riconoscibili per il loro design tubolare lungo e sottile. Sono microfoni altamente direzionali con una stretta area di ripresa, il che significa che sono più sensibili ai suoni provenienti direttamente dalla parte anteriore del microfono, mentre i suoni provenienti dai lati e da dietro (“fuori asse”) vengono reiettati.
Per questo motivo, sono molto “precisi” quando registrano suoni a distanza e possono essere posizionati più lontano da una fonte sonora mantenendo comunque dettaglio e chiarezza. Per questa ragione, sono spesso il microfono di riferimento nelle applicazioni cinematografiche e video, in particolare per la registrazione dei dialoghi (quando vengono utilizzati su un'asta o come microfono on-camera), oltre che degli effetti sonori (“Foley”) e dei suoni ambientali.
I microfoni shotgun sono disponibili in diverse dimensioni, da modelli molto compatti (come il VideoMic GO II) a modelli molto lunghi (come l’NTG8), e offrono una varietà di funzioni, dalla connettività USB ai filtri passa-alto integrati e ai controlli del guadagno.

Il potentissimo microfono shotgun NTG5 – perfetto per la produzione cinematografica, ma ottimo anche per determinate applicazioni di podcasting e streaming
Vantaggi dell'utilizzo di un microfono shotgun per podcast e streaming
Sebbene non siano adatti a tutti, ci sono alcuni scenari in cui utilizzare un microfono shotgun per il podcasting o lo streaming può essere estremamente vantaggioso.
Il principale vantaggio dei microfoni shotgun è la loro elevata direzionalità e l'eccellente reiezione fuori asse. Queste caratteristiche consentono di posizionare il microfono più lontano dalla sorgente che si sta registrando e di catturare comunque un audio nitido e corposo, con molto meno suono ambientale della stanza rispetto a un altro tipo di microfono.
È la soluzione ideale per una configurazione di gaming o livestreaming in cui non si desidera che il microfono sia nell'inquadratura, oppure per un podcast filmato in cui voi e i vostri ospiti siete seduti su un divano o intorno a un tavolo e volete ridurre il disordine nell'immagine.
I microfoni shotgun compatti come VideoMic GO II e VideoMic NTG sono ottimi anche per il podcasting e lo streaming se utilizzati su un treppiede da tavolo come Tripod 2.
I microfoni shotgun sono progettati per la registrazione della voce, quindi sono perfettamente adatti sia al podcasting sia allo streaming. Sono inoltre microfoni molto versatili e utili per altre applicazioni per cui potreste aver bisogno di un microfono, come la registrazione di interviste o le riprese cinematografiche run-and-gun.

Il VideoMic NTG (con WS-Chroma e RØDE Connect) utilizzato in una configurazione per streamer di videogiochi
Montare un microfono shotgun
Esistono diversi modi semplici per montare un microfono shotgun durante il podcasting o lo streaming, a seconda dell'uso previsto e della configurazione di registrazione.
Utilizzare un supporto o un'asta articolata
Un ottimo modo per sfruttare l'elevata direzionalità di un microfono shotgun è fissarlo a un'asta telescopica o a un supporto posizionato fuori dall'inquadratura. Per ottenere i migliori risultati, il microfono dovrebbe essere posizionato fuori dall'inquadratura, a circa un metro sopra la sorgente sonora prevista e puntato direttamente verso di essa (cioè verso chi sta parlando). Nella gamma RØDE sono disponibili diverse ottime opzioni, come Boompole Pro o Mini Boompole se cercate una soluzione più compatta e leggera.

Il VideoMic NTG montato su una Boompole Pro
Utilizzare un'asta da studio
Un'altra ottima opzione è l'approccio più tradizionale al podcasting o allo streaming, ovvero utilizzare un'asta da studio, come fareste con un microfono a condensatore o dinamico da studio. Prima di poterlo montare su un'asta da studio come PSA1 o PSA1+, un microfono shotgun deve essere fissato a uno shock mount o a una clip come RM5. Una volta montato sull'asta, potrete utilizzarlo come qualsiasi altro microfono, prestando però molta attenzione al suo posizionamento. Ricordate: la natura direzionale dei microfoni shotgun significa che, durante il podcasting o lo streaming, dovrete puntarlo direttamente verso la bocca per ottenere i migliori risultati.
Utilizzare un supporto da tavolo o un treppiede
Infine, un microfono shotgun può essere semplicemente montato su un treppiede come Tripod 2 o su un supporto da tavolo come DS1, e posizionato davanti alla persona che parlerà. È un'ottima opzione per configurazioni di podcasting/streaming in cui è necessario essere più portatili – un aspetto un po' più difficile da ottenere con i due metodi descritti sopra.

Il VideoMic NTG montato su Tripod 2 e collegato a un laptop
Tipi di microfoni shotgun
Microfoni shotgun con uscita XLR
La maggior parte dei microfoni shotgun “tradizionali” dispone di un'uscita XLR. Si tratta generalmente di microfoni shotgun “professionali” più lunghi, perfetti per l'utilizzo su asta grazie all'eccellente direzionalità che offrono. NTG3, NTG4 e NTG5 sono ottimi esempi di microfoni shotgun con uscita XLR.
Se desiderate registrare su un computer, avrete bisogno di un'interfaccia audio per effettuare il collegamento. Questa fornirà anche l'alimentazione necessaria al funzionamento del microfono. Potete inoltre collegarlo a un mixer, a un registratore audio portatile o a una console di produzione all-in-one come RØDECaster Pro, ideale per una configurazione di registrazione con più persone.

Il NTG4 montato su una videocamera – una configurazione di streaming di alta qualità
Microfoni shotgun con uscita da 3,5 mm
La gamma RØDE VideoMic è un ottimo esempio di microfoni shotgun on-camera dotati di uscita da 3,5 mm. Sono alimentati a batteria o tramite plug-in e possono essere collegati direttamente alla porta da 3,5 mm di una videocamera.
Se volete utilizzare un microfono shotgun da 3,5 mm con un computer, avrete bisogno di un'interfaccia audio. Consigliamo l'AI-Micro, dotata di due ingressi da 3,5 mm e di un'uscita cuffie per il monitoraggio audio. Se desiderate utilizzare un'interfaccia audio con ingresso XLR, avrete bisogno di un adattatore da 3,5 mm a XLR, come VXLR (nota: se il microfono necessita di alimentazione plug-in per funzionare, utilizzate un adattatore che converta l'alimentazione phantom in alimentazione plug-in, come VXLR+ o VXLR Pro).
Uscita USB
La nostra gamma di nuova generazione di RØDE VideoMics, che include VideoMic GO II e VideoMic NTG, dispone di un'uscita USB oltre a un'uscita da 3,5 mm. Questo offre loro la possibilità unica di essere collegati direttamente a un computer o a uno smartphone senza bisogno di un'interfaccia audio né di cavi o adattatori ingombranti.
È sufficiente collegare il microfono direttamente alla porta USB del computer e sarete pronti per iniziare a registrare.

VideoMic GO II e RØDE Connect sono una combinazione perfetta per il podcasting e lo streaming
Questi microfoni sono inoltre compatibili con RØDE Connect, il nostro software gratuito per podcasting e streaming. Questo consente di collegare fino a quattro microfoni a un computer con controllo completo dei livelli, potenti processori audio (tra cui noise gate, compressore e potenti effetti APHEX) per registrare facilmente un suono di qualità professionale. RØDE Connect è perfetto anche per gamer e streamer, grazie alla semplice integrazione di sorgenti audio esterne come applicazioni di chat, audio del gameplay, audio del microfono e altro ancora.
Scoprite di più su RØDE Connect qui.
Se siete streamer o podcaster e cercate un microfono che offra un'eccellente direzionalità e un suono di alta qualità, non cercate oltre: scegliete un buon microfono shotgun. Scoprite la nostra gamma di microfoni shotgun leader del settore qui.