Microfonare una batteria - Parte 1

Microfonare una batteria può essere una delle attività più impegnative per gli aspiranti tecnici del suono, a causa del numero di elementi che compongono il kit, della loro stretta vicinanza e dei diversi suoni che producono. Tuttavia, è anche uno scenario in cui non esistono regole rigide e assolute, ma semplicemente linee guida per indirizzarti nella giusta direzione e aiutarti a ottenere un suono adatto al tuo progetto specifico.

Vediamo alcune delle tecniche più comuni di posizionamento dei mic e i tipi di microfoni che ti aiuteranno a ottenere ogni volta un suono eccezionale!

 

Inizia dalla sorgente!

Prima di posizionare i microfoni intorno alla batteria, ascolta attentamente i tamburi mentre vengono suonati dal vivo. Se le pelli sono vecchie, spente o scordate, nulla potrà salvarle in fase di registrazione. Sostituisci le pelli usurate e dedica un po’ di tempo all’accordatura della batteria prima di iniziare. Controlla che non ci siano pedali o componenti hardware che cigolano o vibrano durante l’esecuzione, e questo include anche il seggiolino del batterista! I mic a condensatore sensibili captureranno questi suoni e non sarà possibile rimuoverli una volta presenti in tutte le tracce!

Infine, dedica un po’ di tempo ad ascoltare l’ambiente in cui ti trovi. Sposta la batteria in diverse zone della stanza per verificare se il suono cambia a causa delle riflessioni provenienti dalle pareti o dal soffitto. Alcuni generi musicali possono richiedere sonorità ampie e riverberanti, mentre altri no: usa quindi il tuo giudizio creativo per capire cosa si adatta meglio al tuo progetto specifico.

Una volta posizionata la batteria nel punto migliore della stanza e ottenuto un suono ben accordato e piacevole, puoi iniziare a pensare a come catturare esattamente il suono della batteria.

 

Microfonazione a distanza

La microfonazione a distanza, come suggerisce il nome, consiste nel posizionare i microfoni lontano dalla sorgente per catturare una registrazione naturale e ambientale della batteria nel suo insieme. È una tecnica comune negli stili musicali più morbidi, come il jazz, in cui la batteria rimane sullo sfondo del brano e non è necessario enfatizzare i singoli elementi.

La microfonazione a distanza si realizza generalmente con un solo microfono o con pochi microfoni, posizionati in modo da ottenere un buon equilibrio tra le parti desiderate della batteria e l’ambiente.

Per la configurazione a distanza più essenziale, prova con un solo microfono davanti alla batteria oppure dietro di essa, per catturare la prospettiva del batterista. Cerca un’altezza che permetta di ottenere un buon mix di cassa, rullante, tom e piatti. Se è troppo basso, la cassa sovrasterà il resto della batteria; se è troppo alto, saranno i piatti a dominare il mix. Più ti allontani dalla batteria, maggiore sarà la quantità di suono dell’ambiente presente nella registrazione: cerca quindi il punto ideale che offra un buon equilibrio tra tutti questi elementi.

Un mic a condensatore a diaframma largo, come il RØDE NT1 o il NT2-A , sarà una buona scelta per questa configurazione minimalista, poiché è molto sensibile e offre una risposta in frequenza ampia, ideale per catturare tutti gli elementi della batteria. Anche i microfoni a nastro, come il RØDE NTR , sono una scelta molto diffusa.

Per catturare un’immagine stereo più ampia della batteria, prova una coppia XY di mic a condensatore a diaframma piccolo, come il RØDE NT5 o gli NT55’s , sopra la batteria e orientati verso il basso, in direzione dei lati sinistro e destro del kit; in alternativa, usa una coppia distanziata di microfoni a diaframma largo, come il RØDE NT1, per ottenere un’immagine stereo ancora più ampia.

 

 

Per saperne di più sulle tecniche stereo XY o a coppia distanziata, resta sintonizzato: prossimamente pubblicheremo un articolo sulle tecniche di microfonazione stereo.

Con questo metodo, tieni presente che, registrando tutti gli elementi della batteria con uno o due microfoni, non avrai alcun controllo sul missaggio dei singoli elementi in post-produzione. Il posizionamento del microfono è l’unico modo per “favorire” determinati elementi: ad esempio, posizionando il mic più vicino alla cassa, otterrai una maggiore presenza della cassa nel mix.

 

Nella Parte 2 di questo articolo parleremo della microfonazione ravvicinata della batteria, che ci offrirà più opzioni e un maggiore controllo sulla registrazione!