Che cos'è il rapporto segnale/rumore?
Riesci a ricordare l'ultima volta che hai ascoltato una registrazione di dialoghi eccezionale? Forse proveniva da un film o da un'intervista memorabile. Che cosa rendeva quella registrazione così straordinaria?
Sono diversi i fattori che concorrono a creare registrazioni di dialoghi di alta qualità: la voce, o le voci, risulteranno cristalline, perfettamente udibili e sarà evidente la totale assenza di rumore di fondo.
Ora prova a pensare a un'occasione in cui hai ascoltato un audio di scarsa qualità. La domanda è la stessa: che cosa lo rendeva così terribile? Forse era troppo debole, la sorgente era troppo distante oppure la presenza di rumore di fondo aveva rovinato completamente l'esperienza.
Quello che hai appena individuato, forse senza nemmeno rendertene conto, è quanto possa essere importante un buon rapporto segnale/rumore .
Il rapporto segnale/rumore (SNR) è la misura utilizzata per descrivere la quantità di suono desiderato presente in una registrazione audio, rispetto al suono indesiderato (rumore). Questo segnale non essenziale potrebbe essere qualsiasi cosa, dalle interferenze elettroniche dell'attrezzatura di registrazione ai suoni esterni del mondo rumoroso che ci circonda, come il rombo del traffico o il brusio delle voci in sottofondo.
Fortunatamente, è possibile evitare che il rumore indesiderato interferisca con la qualità del tuo audio. Di seguito trovi una semplice guida che spiega come massimizzare l'SNR in qualsiasi situazione.
Rumore interno (elettronico)
Il suono elettronico interno della tua attrezzatura di registrazione viene definito «rumore di fondo». Qualsiasi dispositivo alimentato elettricamente presenta un rumore di fondo, che tuttavia è solitamente impercettibile all'orecchio umano e non desta particolare preoccupazione.
Se vuoi sapere che suono ha il rumore di fondo di un comune dispositivo elettronico, alza il volume del televisore mentre è sintonizzato su un canale vuoto, senza alcun audio in riproduzione. Il fruscio che senti è il rumore di fondo.

Buon SNR
Tutti i dispositivi di registrazione funzionano esattamente allo stesso modo. Sebbene il rumore di fondo sia sempre presente, se il segnale audio in ingresso è forte e superiore al rumore di fondo stesso, il suono indesiderato non sarà troppo evidente. In sostanza, questo corrisponde a un SNR di alta qualità.

SNR scarso
Se invece il segnale audio in ingresso è debole, sarà molto più vicino al rumore di fondo. Se provi a regolare il volume (guadagno) per aumentare il livello del segnale, anche il rumore di fondo aumenterà. Questo corrisponde a un SNR scarso.
In entrambi gli esempi, il rumore di fondo è rimasto esattamente lo stesso; tuttavia, è cambiata la percezione del suo volume. Ciò è dovuto alle differenze nel rapporto segnale/rumore.
I rumori di fondo sono generalmente indicati in decibel (dB) e variano da un dispositivo all'altro. Alcuni microfoni da studio, come RØDE NT1, sono rinomati per il loro rumore di fondo particolarmente basso, di appena quattro dB.
Questo offre all'utente ampio margine per catturare un segnale pulito ben al di sopra del rumore di fondo, ottenendo così un SNR eccellente. Pertanto, quando scegli il tuo prossimo microfono, assicurati di optare per un modello con un rumore di fondo ridotto, noto anche come «rumore proprio»: ne varrà la pena nel lungo periodo.
Alcuni microfoni broadcast, come il VideoMic Pro, il Stereo VideoMic Pro e il Stereo VideoMic X di RØDE, sono dotati di un boost di 20 dB che, quando attivato, garantisce l'invio di un segnale sempre forte alla videocamera o a qualsiasi altro dispositivo di registrazione.
In definitiva, questo ti aiuterà a ottenere un SNR decisamente migliore. In generale, è consigliabile cercare di catturare un segnale forte alla sorgente, così da non dover compensare in un secondo momento.
Rumore esterno (ambientale)
Naturalmente, catturare un segnale potente alla sorgente inizia dal tuo microfono, dal suono e dall'ambiente di registrazione. Il posizionamento del microfono è un fattore spesso trascurato, ma può avere un effetto estremamente significativo sul tuo SNR, quindi è importante eseguirlo correttamente.
I microfoni per applicazioni specifiche, come quelli shotgun o i modelli indossabili (ad esempio i dispositivi lavalier o headset), consentono di posizionare il microfono vicino alla sorgente sonora, riducendo al minimo il rumore di fondo circostante.

In questo esempio possiamo osservare una rappresentazione visiva dell'SNR in relazione al posizionamento del microfono shotgun. Il segnale si riferisce alla voce registrata, mentre il rumore corrisponde ai suoni circostanti della spiaggia sottostante.
Se l'operatore dell'asta si allontanasse ulteriormente dalla voce, l'SNR cambierebbe, poiché il livello di rumore aumenterebbe rispetto al segnale.
Questo approccio ci mostra che quanto più il microfono su asta è vicino alla sorgente della voce, tanto migliore sarà l'SNR. In effetti, questo metodo può essere applicato al posizionamento del microfono in qualsiasi scenario di registrazione.
Non importa se stai registrando al chiuso o all'aperto, che si tratti di un podcast dalla tua camera da letto o di un'intervista a un frenetico festival musicale: la regola d'oro dell'SNR resta valida.
Insieme, questi due principi, ovvero il posizionamento del microfono e una corretta struttura del guadagno in ingresso, contribuiranno notevolmente a farti ottenere un eccellente rapporto segnale/rumore in qualsiasi situazione di registrazione.